La misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” è attuata sulla base del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia – PSR Sicilia 2007/2013 – di cui ai Regolamenti comunitari n. 1698/2005, 1974/2006, 1975/2006 e successive modifiche e integrazioni, approvato dalla Commissione Europea con Decisione CEE (2008) 735 del 18/02/2008 e adottato dalla Giunta Regionale di Governo con delibera n. 48 del 19/02/2008. Il bando è stato pubblicato ed attivo.
L’ammodernamento delle aziende è visto, giustamente, in senso molto lato per cui comprende, anche e soprattutto, la possibilità di avviare progetti finalizzati al rispamio energetico ed alla ottimizzazione dei consumi, comprendendo anche la possibilità di realizzare impinati da fonti rinnovabili commisurati all’effettivo consumo. Tra essi è compreso il fotovoltaico.
Se qualcuno fosse interessato, lasci un commento ed invieremo il bando zippato.
Finita la tre giorni al Parco delle Madonie del SoleXP, sintetizziamo brevemente la nostra esperienza maturata nello stand N° 10 in quel di Piazza Castello a Castelbuono (in foto il nostro GLOBTotem che come al solito ha riscosso un discreto successo). Se ci sarà tempo tornerò sull’argomento non appena sarà smaltita la rabbia per quel che doveva essere e, invece, non è stato:
doveva essere un evento invece è diventata una grande fiera di paese;
doveva essere un momento per discutere su tecnologie ed innovazioni, invece, non si è fatto altro che ascoltare musica e e prove tecniche dei microfoni;
doveva essere l’evento “sostenibile” anche nell’aspetto estetico degli stand, invece abbiamo visto plastica;
doveva creare una polarizzazione geografica degli espositori, invece, si è creata una polarizzazione degli eventi. Lasciando alla Piazza Castello il compito di svolgere il ruolo di centro musicale in mezzo a Stand affidati ad aziende operanti nel settore delle rinnovabili (non vi dico la difficoltà a parlare con le persone che chiedevano informazioni);
Cosa resta di questa esperienza? una bellissima location, molta gente interessata alle energie rinnovabili, ma con cui non si poteva discutere (concerti e prove docet), ed un serie di aziende, potenzialmente concorrenti, ma fatte da persone con cui si è discusso, approfondito, scherzato, criticato, mangiato. Alla fine resta la sensazione di non avere centrato un obiettivo, ma di avere conosciuto:
Con l’applicazione finale di alcune norme, le struttura ricettive devono adeguare la infrastrutturazione legata alla rilevazione incendio alle nuove regole tecniche. Il problema si pone per le cosiddette residenze turistico-alberghiere caratterizzata dal fatto che il personale dipendente non assicura una continua presenza nella struttura proprio per le carateristiche organizzative.
Quindi dando per scontato che, pur in considerazione che la Confindustria Alberghi ha avanzato istanza presso il Governo per lo slittamento al 31 dicembre 2010 dell’entrata in vigore del D.M. 9/4/94 relativo alla REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER LA COSTRUZIONE E L’ESERCIZIO DELLE ATTIVITA’ RICETTIVE TURISTICO-ALBERGHIERE, tali strutture necessitano di impianti adeguati per la rilevazione incendi, esistono alcune differenze tecniche precise:
mentre nel caso delle strutture rivettive gli impianti sono solo di segnalazione e rilevazione ed il carico dell’emergenza è a carico del personale interno;
nel caso delle residenze turistico-ricettive, gli impianti devono espressamente essere di tipo automatico, proprio in relazione alla discontinua presenza del personale interno.
Resta certo, comunque, che le circolari della confindustria e del ministero parlano di “impianti realizzati a REGOLA D’ARTE”. Siamo qui per questo.
Dal 1° luglio entra in vigore l’obbligo per gli immobili della dotazione dell’Attestato di Qualificazione Energetica – AQE – in attesa dell’Attestato di Certificazione Energetica – ACE – (documento di più impegnativa portata tecnica). Comunque, risulta essere un obbligo sui generis dalla fine dell’estate del 2008, quando con legge nazionale si è escluso l’obbligo della prtesenza di tale certificazione nei casi di alienazione.
L’oobigatorietà risulta oggi più lieve e riferita, eventualmente, anche ad un accordo tra le parti per identificare il soggetto che ha l’obbigo di dotazione (costruttore, venditore, acquirente), ma sempre vincolante per le nuove costruzioni o per le ristrutturazioni di una certa rilevanza, in quanto risulta essere documentazione obbligatoria per la chiusura dei lavori e per l’eventuale rilascio del certificato di agibilità.
Da parte nostra, riteniamo che sia un documento di rilevante importanza specie per chi compra, in grado di quantificare, non solo lo stato attuale dell’immobile, ma anche le eventuali azioni da intraprendere per rendere meno “affamata” energeticamente l’unità immobiliare.
Noi siamo qui per condividere con voi tutti i dubbi e le preplessità sul tema che sono tanti ed alcuni non ancora risolti.
Il 3, 4 e 5 luglio il Parco delle Madonie e teatro del Solexp ( SoLeXP è il primo festival internazionale della sostenibilità e della legalità. Una piattaforma multitematica per un’esperienza di confronto e approfondimento su elementi innovativi e a forte valore aggiunto).
Noi saremo lì, a Castelbuono, nel nostro stand “sostenibile”. Fotovoltaico e risparmio energetico il nostro credo.
Lo stand è il N° 10 e si trova a Piazza Castello dove alle spalle è situato il Parco delle rimembranze, teatro di una serie di eventi durante la tre giorni. L’area espositiva apre ogni giorno dalle 10.00 sino a tardissima sera e saremo lì a discutere con voi di fotovoltaico, risparmio energetico e “conto energia”.
Altri tre impianti fovoltaici saranno da noi realizzati in Sardegna. Questa volta siamo in quel di SEDINI in Provincia di Sassari.
Tre impianti fotovoltaici in sedi scolastiche ed uffici pubblici di 8,1 kWp; 13,5 kWp e 9 kWp. Prossimamente l’apertura dei cantieri. Ne ero convinto, salendo, salendo, stiamo arrivando sulla Costa Smeralda e li ci sarà il sorteggio tra i nostri ragazzi che vorranno effettuare la trasferta.
Nell’ambito dello stage che ha visto protagonisti gli allievi dell’I.T.I. “A. Volta” di Palermo, abbimo effettuato una simulazione di collaudo di un impianto fotovoltaico e registrato un video a futura memoria.
Da ieri ospitiamo 15 ragazzi allievi del IV° anno dell’ITI “A.Volta” di Palermo. Il progetto si inserisce in un accordo tra il consorzio ASI Palermo e l’istituto tecnico al fine di garantire la cosiddetta “alternanza” scuola-lavoro.
Il fine è nobile, vedremo il risultato. Certo accogliere 15 persone e cercare di inserirle in un processo organizzativo aziendale è molto complicato. Però quello che si percepisce immediatamente è la incapacità dei ragazzi di essere pronti (di mente e di corpo) a lavorare. Non hanno nessuna cognizione della coopetition. Si immaginano l’azienda come chiusa ed arroccata all’interno del suo “territorio”. E non percepiscono minimamente la necessità di comunicare le proprie necessità, bisogni, abilità e conoscenze. Vedremo alla fine della settimana
Ci siamo è partito il nostro Concorso di idee “Arte ed nergia alternativa“. Il concorso va alla ricerca di una idea per rendere il prospetto della nostra sede più “mobile” con una sorta di murales che sia però compreso nella cornice “alterna-tiva” che è l’intera architettura del prospetto (compreso le aperture, le finestre, le colonne, etc.).
Il tema? le nergie alternative, il fotovoltaico in particolare, off course
L’idea che verrà prescelta verrà premiata con la somma di € 1.500. Ovviamente verrà preso l’impegno a realizzarla a nostre spese, certo!
La commissione già nominata che avrà la responsabilità di scegliere è composta da:
Maestro pittore Giovanni Castiglia; Maestro pittore Arrigo Musti; Presidente della consulta giovanile di Casteldaccia Caterina Drago; Assessore all’Ambiente ed alla Comunicazione di Bagheria Gianluca Rizzo; Architetto Giovanni Canale; Direttore del “Festival delle energie Alterna-tive” Dario Ferrante.
Abbiamo realizzato per l’occasione una specifica pagina su queso blog per condividere con voi impressioni e critiche. Siamo tutti orecchie
Nella pagine troverete, documentazione, bando, foto ed un video che dovrebbe rappresentare l’occhio di chi, arrivando, vede tale prospetto.