Da poco è stato pubblicato il bando che va sotto la denomiazione di 1.000 tetti fotovoltaici, vedi qui le credenziali ed i soggetti attuatori. Dal punto di vista nostro, di azienda, ovviamente una azione del genere pone molte significative domande, però è anche vero che come soggetti attivi della sostenibilità non possiamo che menzionare la possibilità che molte famiglie possano avere un tetto fotovoltaico sulla propria testa, però?
Si c’è un però, perchè le informazioni vanno date nella loro interezza e completezza oltre che verità, solo e perchè oltre che fare comunicazione commerciale, noi adddetti ai lavori facciamo anche informazione.
Il punto ruota attorno al cuore del fotovoltaico in Italia, ed il cuore del fotovoltaico è indubbiamente il “Conto Energia” (lo strumento di incentivazione attivo). Ora è indubbio che il conto energia permette di trasfromare in un investimento finanziario il costo da sostenere per installare un impianto fotovoltaico. Il fatto che sia talmente conveniente dimostra il perche della stessa iniziativa 1.000 tetti (chiamiamola cosi).
Da questo punto di vista, quindi, la completezza delle informazioni dovrebbe comprendere la segnalazione di due informazioni essenziali:
- la prima è che la cifra presa ad esempio per il costo di un impinato fotovoltaico in tutta la camapagna promozionale “1.000 tetti”, cioè a dire 20.000 euro per un impinato di 3 kWp non è vera. Oggi il costo si è notevolmente abbassato (ad esempio noi per un impianto del genere chiediamo una cifra vicina a i 13.900 euro)
- la seconda consiste nel fatto che nessuno dice che il contributo in “Conto Energia” viene a monte, rigirato al soggetto responsabile dei “1.000 tetti” e che il proprietario del tetto non vedrà nessun euro su questo fronte (e si stratta di somme consistenti).
In definitiva, quindi, al proprietario del tetto, che in pratica ha ceduto lo stesso al soggetto responsabile per i prossimi venti anni, rimarrà il solo risparmio in bolletta che non vuol dire azzeramento dei costi energetici.
Tutto questo per la precisione, con l’aggiunta che con un buon Istituto di Credito, a costo quasi zero, si possono fare cose interessanti.
Postato in: Notizie dal blogo | Messo il tag: 1.000, Bagheria, bando, casteldaccia, coop, ficarazzi, fotovoltaici, lega, tetti, villabate | Lascia un commento »