Con l’emendamento del Governo sulla abolizione di alcune norme relative all’obbligo di (attestazione) certificazione energetica degli edifici, la situazione per gli addetti ai lavori si fà sempre più ingarbugliata. Non bastava la difficoltà di trovare una uniformità sul tutto il territorio nazionale adesso ci si mette pure l’introduzione di alcuni distinguo che non rendono la vita facile. Grande spazio alla discussione è stato avviato su diversi blog tematici, vedi qui, e dalla Legambiente che ha diramato un comunicato stampa di fuoco, vedi qui. Dal nostro punto di vista possiamo dire che niente è cambiato, l’esperienza ci ha insegnato che le difficoltà normative, i vuoti o le rivoluzioni politiche, non bloccano processi oramai avviati. Noi continueremeo a redigere Attestati di Certificazione Energetica a chi c’è lo chiedesse perchè siamo convinti che il mercato lo pretende (gli acquirenti). Vi informeremo sulle novità.
Aggiornamento 18 luglio ore 17:15: l’emendamento in questione è il 35.15, da alcuni blog pare che debba essere votato il 21 luglio prossimo, in questo momento si tratta di discussioni in aula. Cambierebbe solo l’entrata in vigore al 1 luglio dell’obbligo della certificazione degli edifici nella compravendita per gliimmobili con superficie superiore ai 1.000 mq. Posteremo la prossima settimana qualcosa di più chiaro, nel frattempo se quialcuno avesse nuove fresche fresche, le lasci in commento.
Aggiornamento 21 luglio ore 12:45. Sul sito del Kyoto Club, vedi qui, vi sono due news in primo piano molto significative, una a nome del SACERT ed un comunicato ufficiale del Club stesso. Oggi, comunque, dovrebbe esserci la votazione. Vedremo
Aggiornamento 21 luglio ore 22:38. Dal sole24ore si apprende che il gorverno ha ottenuto la maggioranza, cosa data per certa, senza nessuna novità. Per cui l’obbligo della certificazione nel trasferimento di prorietà e negli affitti è stato cancellato. Adesso tutto passa al Senato, quindi potrebbero modificarsi alcune cose. Domani mattina posteremo una sintesi di quello che era e di quello che è oggi la certificazione energetica delgi edifici in Italia. Non è, comunque, un bell’esempio.
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DIRETTIVA 2002/91/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 16 dicembre 2002
sul rendimento energetico nell’edilizia
…
…
Articolo 7
Attestato di certificazione energetica
1. Gli Stati membri provvedono a che, in fase di costruzione,
compravendita o locazione di un edificio, l’attestato di
certificazione energetica sia messo a disposizione del proprietario
o che questi lo metta a disposizione del futuro acquirente
o locatario, a seconda dei casi.
…
se è vero che siamo in Europa questo fattaccio avrà qualche conseguenza
poi c’è da considerare tutte le delibere regionali che rimangono in vigore: attenzione! Sono stati abrogati alcuni commi di due articoli del D. Lgs. 192/05… ma non l’obbligo in generale!
L’obbligo di produrre la certificazione per compravendite e locazioni ormai è prescritto anche altrove, su norme di legge che hanno autonomia propria (es DGR .Lombardia 8/5773, punto 6 comma 2).
Il diavolo fa le pentole…ma non i coperchi
Matteo Raina
buona giornata a tutti
Buona gironata anche a te. Scusa per il ritardo nella risposta ma sai il mare …..
Siamo d’accordo, per noi la certificazione oramai è scontata, il valore patrimoniale dell’immobile dipende da essa. Il legislatore può favorire una categoria o un’altra, a secondo dei momenti, ma non può modificare alcune regole di mercato.