Con l’applicazione finale di alcune norme, le struttura ricettive devono adeguare la infrastrutturazione legata alla rilevazione incendio alle nuove regole tecniche. Il problema si pone per le cosiddette residenze turistico-alberghiere caratterizzata dal fatto che il personale dipendente non assicura una continua presenza nella struttura proprio per le carateristiche organizzative.
Quindi dando per scontato che, pur in considerazione che la Confindustria Alberghi ha avanzato istanza presso il Governo per lo slittamento al 31 dicembre 2010 dell’entrata in vigore del D.M. 9/4/94 relativo alla REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER LA COSTRUZIONE E L’ESERCIZIO DELLE ATTIVITA’ RICETTIVE TURISTICO-ALBERGHIERE, tali strutture necessitano di impianti adeguati per la rilevazione incendi, esistono alcune differenze tecniche precise:
- mentre nel caso delle strutture rivettive gli impianti sono solo di segnalazione e rilevazione ed il carico dell’emergenza è a carico del personale interno;
- nel caso delle residenze turistico-ricettive, gli impianti devono espressamente essere di tipo automatico, proprio in relazione alla discontinua presenza del personale interno.
Resta certo, comunque, che le circolari della confindustria e del ministero parlano di “impianti realizzati a REGOLA D’ARTE”. Siamo qui per questo.
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