In pratica con l’entrata a regime della tariffa bioraria (quasi obbligatoria e lo vedremo tra poco) da parte dell’ENEL, un impianto fotovoltaico vede aumentata la sua convenienza in relazione alla possibilità del contributo in Conto Energia nella forma “Scambio sul posto”.
Il sistema biorario prevede prezzi dell’energia elettrica più alti dalle 8 alle 19 e minori di sera (dalle 19 alle 8 del mattino) e nei fine settimana. Come dicevamo, tale tariffa è in pratica obbligatoria, perchè, tutti coloro che non sono passati al mercato libero dell’energia, da adesso passeranno alla bioraria. Questo vale per quasi tutti gli utenti, dal momento che il 94% delle famiglie italiane usufruisce ancora del cosiddetto “Servizio a maggior tutela“, ossia quello per cui è garantita la fornitura di energia a prezzi stabiliti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (Aeeg). Ed è proprio una delibera dell’Aeeg a stabilire il passaggio obbligato alla bolletta bioraria, con costi maggiori di giorno e minori di sera e nei fine settimana.
Questo comporta che nei momenti di luce maggiore (SOLE) lo scambio avviene nella fascia più vantaggiosa per chi scambia, cioè a dire per chi produce dal fotovoltaico e non consuma tutto , mentre se consuma per intero la produzione, il vantaggio è maggiore perchè quello che sta producendo in quel momento vale di più.
E che volete di più … un impianto fotovoltaico.
Filed under: Fotovoltaico Messo il tag: | bioraria, conto, Energia, Fotovoltaico, incentivo, posto, scambio, sul, tariffa


