Approfitto del commento lasciato da un nostro lettore Magonicola al post su un approfondimento del Conto Energia (vedi qui), per verificare con voi il risultato opertivo del nostro servizio appena avviato S.O.S. Sole. Magonicola ha fatto un bel po’ di domande e quindi era normale prendersi il giusto tempo prima di rispondere. Di seguito troverete sia le domande che le risposte che il nostro ufficio tecnico ha elaborato ad hoc. Spero che siano chiare ed esaustive ed eventualmente avete altre perplessità commentate e vi risponderemo
1. Domanda: ho un impianto installato quando lo scambio prevedeva solo un “credito energetico” per gli anni a venire. Come posso decidere di “monetizzare” invece questa energia?
Risp.: Nella sezione “convenzioni esistenti” sul portale Applicazioni del GSE, basta cliccare sulla voce “Liquidazione Eccedenze” e selezionare SI o NO nella sezione apposita
2. Domanda: con che tariffa verrà monetizzata (euro al kwh)?
Risp. Per il bilancio energetico ai fini del calcolo del contributo in conto scambio viene tenuto in considerazione il controvalore in € dell’energia immessa in rete (in base alla fascia oraria), e la parte di energia prelevata dalla rete espressa in €. Quindi anche l’eventuale eccedenza di energia (credito energetico) è espresso in €.
3. Domanda: mia moglie si ostina a dire “faccio le lavatrici di giorno così usiamo la corrente nostra”: è un errore? La funzione di “serbatoio energetico” dello scambio dovrebbe servire proprio per questo, o no? Accumulare di giorno per consumare quando si vuole. Certo che però se non vengono rimborsate le tasse… non so, quando le facciamo queste lavatrici?
Risp. Se la produzione e il consumo sono contestuali, ad esempio l’impianto sta producendo 100kW e lei attiva le sue utenze per un totale 100kW nello stesso intervallo di tempo, tutta l’energia che sta producendo viene auto consumata. Non viene quindi conteggiata dal contatore di scambio. Il risultato è che a fine mese il contatore di scambio ha misurato meno energia prelevata e quindi lei vedrà subito l’evidenza in bolletta. Se Invece, la produzione e il consumo non sono contestuali, potrà avere:
- nell’intervallo di tempo in cui l’impianto produce 100kWh il contatore di scambio conteggerà 100kwh immessi in rete, a cui verrà dato un controvalore in € alla tariffa oraria;
- nell’intervallo di tempo in cui l’impianto non produce (sera) e le sue utenze stanno consumando 100kW, il contatore di scambio conteggerà 100kwh prelevati dalla rete, a cui verrà dato il controvalore di in € alla tariffa oraria.
la differenza è che nel primo caso ha subito evidenza in bolletta nel secondo caso dovrà aspetterà il conguaglio su base annua e la regolazione periodica in acconto da parte del GSE.
4. Domanda: collegandomi al punto 3, consumando di sera ovviamente il contatore enel “gira” e quella corrente la dovrò pagare all’enel stessa, ma il GSE, proprio tramite scambio sul posto, mi corrisponderà, se ho capito bene, un “rimborso”. Quindi, a fine anno, posso avere queste situazioni (per PRELIEVO intendo quanto indicato dal contatore non-bidirezionale, lo standard).
Rispo. Il contatore bidirezionale o contatore di scambio misura l’energia scambiata con la rete enel. Il contatore che misura l’energia prodotta dal suo impianto è il contatore di produzione non-bidirezionale
PRODUZIONE MAGGIORE DEL PRELIEVO prelevato da ENEL X KWh
e
prodotto Y > X KWh da fotovoltaico
ho:
Y * Tariffa incentivante (sempre)
Corretto
X * Costo energia in bollette enel
X * Costo energia (al netto di tasse) rimborsato da GSE
PRODUZIONE MINORE DEL PRELIEVO prelevato da ENEL X KWh
e
prodotto Y<X KWh da fotovoltaico
ho:
Y * Tariffa incentivante (sempre)
Corretto
X * Costo energia in bollette enel
Y * Costo energia (al netto di tasse) rimborsato da GSE
Mi puoi confermare questi conti?
Rispo. Non è proprio così. Il contributo in conto scambio che il GSE le riconosce, è calcolato annualmente in linea di massima in questo modo: supponiamo di prendere un singolo giorno, consideralo come se fosse un intero anno, e consideriamo per semplicità che la produzione e il consumo non siano contestuali, abbiamo due casi possibili:
- caso 1: dalle 06 alle 18:00 l’impianto produce 100kWh, contestualmente nessuna utenza è attiva. Il contatore di scambio conteggia 100kWh immesse in rete alla tariffa oraria. La sera dalle 18:01 alle 00:00 tutte le utenze sono attive per un consumo di 100kWh prelevate dalla rete. Il GSE calcola il controvalore in € dell’energia immessa e di quella prelevata. Nel caso in questione la sera l’energia costa meno quindi il controvalore di energia immessa è superiore (non stiamo considerando in questo conteggio alcune componenti come gli oneri di trasporto e di dispacciamento e altro).Il GSE riconosce all’utente come contributo in conto scambio il minore tra i due controvalori di cui sopra. Quindi in questo caso il controvalore di energia prelevata.
- Caso 2: dalle 06 alle 18:00 l’impianto produce 100kWh, contestualmente nessuna utenza è attiva. Il contatore di scambio conteggia 100kWh immesse in rete alla tariffa oraria. La sera dalle 18:01 alle 00:00 tutte le utenze sono attive per un consumo di 200kWh prelevate dalla rete. Il GSE calcola il controvalore in € dell’energia immessa e di quella prelevata. Nel caso in questione anche se la sera l’energia costa meno ho un consumo doppio quindi il controvalore di energia immessa è inferiore (non stiamo considerando in questo conteggio alcune componenti come gli oneri di trasporto e di dispacciamento e altro). Il GSE riconosce all’utente come contributo in conto scambio il minore tra i due controvalori di cui sopra. Quindi , in questo caso, il controvalore di energia immessa.
Y-X di eccedenza da monetizzare o a credito energetico
Nel caso 1, c’è un eccedenza di controvalore in € che l’utente può decidere di riportarsi a credito per gli anni futuri o richiederne la liquidazione. In quest’ultimo caso (liquidazione) l’eccedenza NON è TRATTATA COME PARTE DEL CONTRIBUTO IN CONTO SCAMBIO.
5. Domanda: Se consumo duarante il giorno, con impianto a pieno funzionamento, posso prelevare sempre e solo max 3kw (limitati dal contatore “base”) o la potenza istantanea prelevata comprende quella generata? (Col rischio di scatto del contatore alla prima nuvola, ovvio);
Rispo. la potenza massima prelevabile è quella da contratto ad esempio 3,3kW Ma se il mio generatore sta producendo altri 3 kW di potenza ho a disposizione in quel momento 3,3+3=6,3kW di potenza istantanea.
6. Domanda: se di giorno il mio consumo è inferiore alla potenza prodotta istante per istante (cielo sereno) il contatore enel non dovrebbe proprio “girare” giusto? (Putroppo per queste cose erano migliori i contatori vecchi ).
Rispo. Esatto
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Quando l’eccedenza NON è TRATTATA COME PARTE DEL CONTRIBUTO IN CONTO SCAMBIO? In altre parole che succede, lo rimborsano o no, e come? Non so nemmeno come dovrei fare la scelta di cui parli… sto in fase di definizione contratto con un installatore. Grazie!
@ Alex la scelta la puoi modificare di anno in anno. Per avere un’idea devi stimare i tuoi consumi abituali, per fasce orarie e verificare la produzione del tuo impianto fotovoltaico, sempre per fasce orarie. Dovrebbe essere un lavoro che il tuo installatore/progettista dovrebbe potere fare. Se ce eccedenza tutto viene rimborsato, ma non cumulando i consumi. Il calcolo viene fatto ad anno tra l’energia immessa e quella prelevata, per singole fasce da contratto.
La frase che tu dici significa che se scegli per la liquidazione annuale, ogni volta azzerri la tua posizione, se invece la porti a credito, rinnovi la tua posizione con i dati a te riferiti.