Riciclo fotovoltaico, quali obblighi dal 14 febbraio

pannelli-fotovoltaici-300x219L’industria fotovoltaica si adegua all’entrata in vigore delle norme sul riciclo.

Non si tratta più infatti soltanto di un gesto ecologico: da febbraio la raccolta, il trasporto e il riciclo, con i relativi adempimenti amministrativi e di finanziamento, dei pannelli fotovoltaici a fine ciclo di vita saranno regolamentati da una direttiva dell’UE.

Si tratta di uno dei cambiamenti più significativi nel settore fotovoltaico europeo degli ultimi anni, risultato della nuova Direttiva RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche ) adottata due anni fa dall’Unione Europea.

L’UE ha deciso di introdurre nel settore fotovoltaico il principio già adottato con successo da PV CYCLE: la cosiddetta “responsabilità estesa del produttore”.

I “Produttori FV” – le persone fisiche o giuridiche che producono, vendono, rivendono o importano moduli FV in un Paese dell’UE – sono responsabili dello smaltimento e del riciclo dei pannelli fotovoltaici in tutti gli Stati membri nei quali operano, e tali obblighi possono differire significativamente da Paese a Paese.

La Direttiva RAEE, riformulata nel 2012, ha introdotto norme generali in base alle quali dal 14 febbraio 2014 ogni Stato membro è tenuto a regolamentare il riciclo di apparecchiature elettriche ed elettroniche, compresi i pannelli fotovoltaici.

Quali nel dettaglio le responsabilità legate alla conformità RAEE a cui le aziende fotovoltaiche sono soggette?

  • Registrarsi in tutti i Paesi UE nei quali sono considerate Produttori.
  • Comunicare periodicamente ai registri nazionali RAEE i moduli fotovoltaici venduti.
  • Organizzare e finanziare lo smaltimento dei rifiuti dei loro moduli FV, individualmente o mediante un sistema collettivo riconosciuto.
  • Informare i clienti finali delle modalità secondo cui smaltire i loro moduli FV.
  • Informare gli impianti di trattamento e riciclaggio della composizione dei loro prodotti e del potenziale utilizzo di materiali pericolosi.
  • Contrassegnare i loro prodotti con un bidone dei rifiuti su ruote barrato con una croce.

Nella maggior parte dei Paesi, i produttori dovranno dunque aderire a sistemi di raccolta e riciclo riconosciuti dai governi nazionali per immettervi i moduli FV.

La normativa RAEE fissa scadenze rigorose e requisiti obbligatori. Se non vi aderiranno in tempo utile, i Produttori dovranno pagare retroattivamente una quota in base al numero di moduli FV immessi sul mercato tra l’entrata in vigore della normativa e la loro adesione. Ulteriori sanzioni potrebbero essere applicate qualora non rispettassero la scadenza per l’adesione ad un sistema.

Come programma leader per la raccolta e il riciclo FV attivo in tutta Europa, PV CYCLE si è preparato per i diversi scenari in tutti i Paesi europei, implementando strategie nazionali ad hoc in ogni Stato membro. In tutti i Paesi ha lavorato a fianco dei Ministeri dell’Ambiente e di altre autorità nazionali per contribuire a fare in modo che le imminenti normative tengano conto delle specificità dei moduli fotovoltaici.

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