Le nuove regole per la Sicurezza dell’Ambiente: Medielettra al convegno organizzato da Terna

Featured imageIl 17 marzo si è svolto a Roma il convegno “Le nuove regole per la Sicurezza dell’Ambiente” indetto da Terna, a cui ha preso parte il Direttore Generale di Medielettra, Angelo Badalamenti.

Il messaggio principale del convegno è stato quello che lo sviluppo infrastrutturale possa e debba conciliarsi con la sicurezza dell’ambiente. E anzi, tanto più le aziende saranno ambientalmente sostenibili, tanto maggiore sarà la crescita anche economica delle imprese, con importanti ricadute per la società.

All’evento, oltre alla Presidente Terna, Catia Bastioli, all’Amm. Delegato, Matteo Del Fante, e al Capo Divisione Corporate Affairs, Giuseppe Lasco, hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, il Presidente ANCI, Piero Fassino, Il Presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, Simona Bonafè, membro della Commissione UE Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare, l’Amm. Delegato dell’Istituto Piepoli, Nicola Piepoli.

E’ stata la Presidente di Terna, Catia Bastioli, nel suo intervento a illustrare un modello di sviluppo sostenibile, che non contrapponesse Industria ed Ambiente, ma che al contrario vedesse questi due elementi in sinergia per sforzi che abbiano impatti positivi, non solo a livello ambientale, ma anche economico e sociale. Proprio la crisi profonda di questi tempi è, secondo Catia Bastioli, risultato della nostra incapacità di cambiare il modello dissipativo fin qui adottato.

Già dal rapporto 2010 dell’Agenzia europea dell’ambiente è emersa la necessità di un approccio integrato per accogliere le sfide ambientali, ma come emerso dal rapporto 2015 i progressi fin qui fatti sono stati timidi e limitati. I cambiamenti climatici con l’innalzamento della temperatura, la bassa conservazione della biodiversità acquatica e terrestre, la scarsa qualità dei suoli, la cementificazione delle coste sono proprio figli della nostra incapacità di cambiare modello e adottare una visione sistemica.

Secondo Catia Bastioli, il contributo ad un'”economia circolare” per la sostenibilità, non solo economica, ma anche ambientale e sociale deve provenire da più parti, non solo da Industria e Ambiente, ma anche da mondo accademico e grande distribuzione. Nell’ottica di integrazione e creazione di una rete intelligente, si colloca Terna, terminale della filiera elettrica e presente con la sua rete su tutto il territorio nazionale, attore di uno sviluppo tecnologico e culturale che deve coinvolgere i suoi fornitori, piccole e medie imprese, istituzioni, territori e consumatori.

Uno stimolo al confronto è venuto dai risultati di un’indagine dell’Istituto Piepoli sui vari aspetti della sicurezza ambientale. Indagine da cui sono emersi che ben il 61% delle aziende intervistate giudica positivo per il proprio sviluppo un innalzamento degli standard ambientali da perseguire; dall’altro, che il 76% delle imprese valuta come grande opportunità per lo sviluppo mettere l’ambiente al centro dell’economia.

Il dibattito si è quindi concentrato sulla sfida che le aziende dovranno affrontare nei prossimi anni: trovare un punto di equilibro tra crescita economica e salvaguardia dell’ambiente. In base alle regole dettate da Terna, innanzitutto, occorre considerare “l’ambiente come risorsa dell’azienda” da tutelare al pari di risorse umane e asset, in grado di favorire e non ostacolare la competitività. “Saper guardare a lungo termine” ovvero investire oggi nella tutela dell’ambiente per essere competitivi domani. E ancora “dotarsi di una governance ambientale” “investire nella formazione del personale in materia ambientale”. Non meno importante è il tema della prevenzione ed è opportuno che le imprese si dotino di uno strumento strutturato ed adeguato di “risk management ambientale” e facciano “sicurezza integrata dei cantieri”, con l’obiettivo di controllare a 360 gradi durante tutte le sue fasi la sicurezza nei cantieri. Settima e ultima regola, “la certificazione ambientale dei fornitori qualificati”.

Medielettra, appartenente alla filiera di fornitura di Terna e da sempre sensibile alle tematiche ambientali, ha accolto l’invito di Terna a mettere in atto tutte le regole necessarie per integrare la salvaguardia ambientale alla propria crescita economica, con una continua sensibilizzazione e formazione delle risorse umane e ottimizzazione dei processi aziendali per attuare e migliorare un sistema di gestione ambientale che sia efficiente.

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