L’Agenzia delle Entrate chiarisce sul Bonus Ristrutturazioni (valido anche per il fotovoltaico)

fotovoltaico50Con circolare n. 17/E del 24 aprile 2015, l’Agenzia delle Entrate chiarisce non pochi dubbi sul cosiddetto “Bonus Ristrutturazioni” che prevede detrazioni fiscali al 50% per interventi di recupero edilizio e anche installazione di fotovoltaico e acquisto di mobili.

La circolare chiarisce intanto che lo sconto fiscale per il recupero del patrimonio edilizio spetta anche se sull’immobile viene eseguito un nuovo intervento, autonomo rispetto a quelli realizzati in passato.

Se su un immobile già oggetto di interventi di recupero edile negli anni precedenti viene effettuata una nuova ristrutturazione, che non consiste nella mera prosecuzione degli interventi già realizzati, il contribuente potrà avvalersi della detrazione in vigore al momento del pagamento. Ciò a patto che il nuovo intervento sia autonomamente certificato dalla documentazione richiesta dalla normativa vigente.

La norma (art. 16-bis del TUIR “Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici”), infatti, non prevede che debba trascorrere un tempo minimo tra i diversi interventi di recupero per poter beneficiare nuovamente della detrazione.

L’art. 16-bis del TUIR dispone inoltre che in caso di trasferimento mortis causa della titolarità dell’immobile, sul quale sono stati realizzati interventi di recupero edilizio negli anni precedenti, la detrazione non fruita in tutto in parte è trasferita, per i rimanenti periodi d’imposta, all’erede o agli eredi che conservano la detenzione materiale e diretta dell’immobile.

Con circolare 20/E del 2011, al par. 2.2, è stato ulteriormente specificato che nel caso in cui l’erede, che deteneva direttamente l’immobile, abbia successivamente concesso in comodato o in locazione l’immobile, non potrà fruire delle rate di detrazione di competenza degli anni in cui l’immobile non è detenuto direttamente. Tuttavia, potrà beneficiare delle eventuali rate residue di competenza degli anni successivi al termine del contratto di locazione o comodato, riprendendo la detenzione materiale e diretta del bene.

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