Riconoscimento tariffe a copertura degli oneri del GSE

w280_logo-gseIl GSE (Gestore Servizi Energetici) ha pubblicato le modalità operative per il riconoscimento delle tariffe a copertura degli oneri sostenuti dal GSE per attività di gestione, verifica e controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione. Le tariffe, in vigore dal 1° gennaio 2015, sono valide per il triennio 2015-2017.

Relativamente agli impianti in Conto Energia, il GSE informa che la tariffa da restituire è calcolata in base alla potenza incentivata, applicando corrispettivi unitari variabili in funzione di scaglioni progressivi di potenza come indicato in tabella.

Oneri GSE

La tariffa è applicata con cadenza annuale e fino al termine del periodo di incentivazione, con esclusione degli impianti di potenza nominale fino a 3 kW.

Di seguito un esempio di calcolo delle tariffe.

esempi

La tariffa è riconosciuta al GSE mediante compensazione finanziaria da applicare al primo pagamento dell’anno e, in caso di incapienza, ai pagamenti successivi.

Il GSE definisce anche la tariffa in caso di Ritiro Dedicato, differenziata per fonte di alimentazione e calcolata in base alla potenza nominale dell’impianto, applicando corrispettivi unitari variabili in funzione di scaglioni progressivi di potenza, e prevede un importo massimale annuo come indicato in tabella.

Ritiro Dedicato

La tariffa è applicata, con cadenza annuale, agli impianti che nell’anno di riferimento presentino, per almeno un giorno, una convenzione valida di Ritiro Dedicato, esclusi gli impianti con potenza nominale fino a 3 kW.

Per il calcolo della tariffa si considera la potenza dell’impianto al 1° gennaio dell’anno di riferimento, oppure, in caso di convenzioni stipulate dopo, a partire dal giorno di decorrenza della convenzione. Si riportano, di seguito, esempi di applicazione delle tariffe per gli impianti che presentino convenzione di Ritiro Dedicato con il GSE.

Esempi RD

La tariffa è riconosciuta al GSE mediante compensazione finanziaria da applicare al primo pagamento dell’anno e, in caso di incapienza, ai pagamenti successivi.

Relativamente allo Scambio Sul Posto (SSP), la tariffa da riconoscere al GSE è costituita da un corrispettivo fisso per ciascuna convenzione e da un corrispettivo variabile in funzione della potenza dell’impianto, come riportato in tabella.

SSP

Per i casi in cui lo SSP è erogato per più punti di prelievo e di immissione, si applica un contributo aggiuntivo di 4 €/anno per ogni punto di connessione.

La tariffa è applicata, con cadenza annuale, agli impianti che presentino convenzione valida di SSP per almeno un giorno nell’anno di riferimento, ad esclusione degli impianti di potenza nominale fino a 3 kW.

Si riportano di seguito alcuni esempi di applicazione delle tariffe.

esempi SSP

La tariffa è riconosciuta al GSE mediante compensazione finanziaria da applicare al primo pagamento dell’anno e, in caso di incapienza, ai pagamenti successivi.

Il GSE inoltre specifica i costi di istruttoria per le modifiche impiantistiche, di cui Medielettra ha già parlato qui.

Sempre dal 1° gennaio 2015, i soggetti che effettuano modifiche in esercizio e richieste preventive a progetto di modifica di impianti che accedono ai meccanismi di incentivazione, devono corrispondere al GSE un contributo di istruttoria determinato sulla base della potenza soggetta a modifica, secondo quanto segue:

– per gli impianti fotovoltaici:

Corrispettivo fisso = 50 €/convenzione
+
Corrispettivo variabile = 2 € a kW per i primi 20 kW
e 1 € a kW per i successivi

– per gli impianti non fotovoltaici: 

Variazioni impianto

Si precisa che gli impianti di potenza nominale fino a 3 kW non sono tenuti al pagamento delle tariffe.

Il GSE, a seguito della comunicazione dell’esito dell’istruttoria relativa alla modifica dell’impianto, invia all’operatore, via e-mail o PEC, la fattura relativa alla tariffa sopra indicata. L’operatore è tenuto al pagamento delle tariffe esclusivamente tramite bonifico bancario (IBAN indicato in fattura) entro la scadenza riportata nella stessa, indicando nella causale del bonifico numero e data della fattura.

Il GSE inoltre specifica i costi di istruttoria per le modifiche amministrative, di cui abbiamo sempre parlato qui.

Dal 1° gennaio 2015, i soggetti che richiedono al GSE una modifica amministrativa relativa ad una convenzione devono corrispondere un contributo di istruttoria calcolato in base al tipo di modifica, secondo le modalità di seguito riportate.

  • 50 €/pratica nei casi di:
    • cambi di titolarità tra persone fisiche per impianti fino a 6 kW
    • cambio del regime di cessione dell’energia
    • cessione del credito
    • altre modifiche amministrative
  • 150 €/pratica nel caso di cambi di titolarità diversi dal punto precedente.

Al solito, gli impianti di potenza nominale fino a 3 kW non sono tenuti al pagamento delle tariffe. L’operatore è tenuto al pagamento delle tariffe esclusivamente tramite bonifico bancario (IBAN indicato in fattura) entro la scadenza riportata nella stessa, indicando nella causale del bonifico numero e data della fattura.

 

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