Chiarimenti dal GSE sui tempi di erogazione dei pagamenti

w280_logo-gseIl GSE (Gestore Servizi Energetici), in questi giorni, ha fornito dei chiarimenti circa i tempi di erogazione dei pagamenti per gli incentivi per il fotovoltaico.

Alcuni utenti hanno lamentato infatti ritardi nei pagamenti, altri affermano di aver ricevuto una somma inferiore alle aspettative, altri non hanno ancora percepito incentivi.

Il GSE chiarisce che i ritardi non dipendono da un’unica causa e che ogni caso merita un’attenta verifica. E comunque minimizza precisando che si tratta di pochi casi.

Secondo il GSE, tra le cause più comuni dei mancati pagamenti o di pagamenti inferiori alle stime figurano: una comunicazione tardiva, una rettifica dei dati al GSE attribuibile al distributore o un malfunzionamento dell’impianto.

Inoltre, agli utenti alle prese con ritardi nell’erogazione degli incentivi, il GSE consiglia di controllare che i dati dell’impianto presenti sul portale siano corretti. Ed è consigliabile verificare che l’impianto funzioni correttamente confrontando la produzione con impianti di uguale taglia in esercizio nella stessa area geografica.

Il GSE ricorda che i ritardi nei pagamenti possono essere anche causati dalla restituzione dell’adeguamento ISTAT sulle tariffe incentivanti, richiesta a 4653 utenti che hanno beneficiato del Primo Conto Energia (leggi qui il post relativo pubblicato sul blog Medielettra).

Il GSE sottolinea infine che a partire dal 2015 sono entrate in vigore nuove modalità di erogazione degli incentivi (leggi qui il post relativo pubblicato sul blog Medielettra).

Il DM 16 ottobre 2014 ha stabilito che l’erogazione degli incentivi avvenga sul 90% della producibilità media annua stimata. Entro il 30 giugno dell’anno successivo gli utenti percepiscono un conguaglio sulla produzione effettiva. I pagamenti in acconto vengono erogati solo a fronte del raggiungimento dell’importo minimo di 100 euro. I pagamenti degli incentivi riservati ai piccoli impianti domestici con potenza fino a 3 kWp avvengono ogni 4 mesi. Solo gli impianti con potenza superiore a 20 kWp hanno diritto a pagamenti mensili.

Consapevole dei disagi che stanno sperimentando gli utenti, nei prossimi mesi il GSE si impegna a fornire risposte più tempestive, semplificando le modalità di accesso ai dati dell’impianto.

Entro il 2018 sarà disponibile una nuova piattaforma che permetterà di controllare tutte le informazioni sull’impianto fotovoltaico inserendo semplicemente il codice fiscale del proprietario.

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