Nel 2018 nuovo boom per il fotovoltaico: oltre quota 100 GW

Il fotovoltaico cresce nel mondo e in Europa e per il 2018 si potrebbe superare quota 100 GW.

Dopo i buoni risultati dello scorso anno, in cui il mercato solare europeo aveva registrato una crescita annuale del 28%, con 8,61 GW, per quello in corso si prevede una crescita del 30%, con oltre 10 GW, fino a raggiungere il traguardo di 100 GW.

Si tratta di una ripresa sempre meno influenzata dai meccanismi di incentivazione, ma legata soprattutto allo sviluppo tecnologico, al calo dei prezzi, alle gare sempre più convenienti e allo sviluppo dei sistemi di autoconsumo.

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Buone Pratiche Medielettra sul Treno Verde di Legambiente

E’ partito stamattina da Siracusa il Treno Verde di Legambiente per presentare le migliori esperienze che riguardano l’ambiente realizzate da Comuni, aziende e famiglie e sensibilizzare l’opinione pubblica verso una vera e propria rivoluzione energetica rinnovabile e porre fine all’era fossile.

Il Direttore Generale di Medielettra, Angelo Badalamenti, ha preso parte all’iniziativa presentando due casi di “Buone Pratiche” per combattere i cambiamenti climatici:

  • Impianto fotovoltaico immissione trifase e accumulo installato presso residenza privata di Noto (SR)
  • Impianto fotovoltaico installato presso l’azienda vinicola siciliana Tenuta Dei Mille di Menfi (AG).

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Comuni Rinnovabili 2016: il rapporto di Legambiente

P1080813 - CopiaLegambiente, di cui ricordiamo Medielettra è partner per i GAES (Gruppi di Acquisto Eco Sostenibile) della Sicilia, ha da poco pubblicato il “Rapporto Comuni Rinnovabili 2016”.

Il documento evidenzia come in 10 anni la crescita delle fonti rinnovabili abbia portato il contributo rispetto ai consumi dal 15 al 35,5% grazie a un modello di produzione distribuita nel territorio, con 850 mila impianti da Nord a Sud.

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Le rinnovabili in Italia e nel mondo: lo stato di fatto

RinnovabiliNel 2015 nel mondo, per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili, sono stati investiti oltre 290 miliardi di €, in crescita del 21% rispetto al 2014.

E’ evidente come il trend negativo del 2012 e 2013 sia superato ed anzi il 2015 fa segnare il «record» assoluto degli investimenti, anche oltre il picco del 2011. E’ cambiata però la “geografia” del mercato. Continua a leggere

Eolico senza pale: produzione di energia dalle oscillazioni

ratiocropArriva un’importante innovazione di prodotto per il settore eolico, che riduce l’impatto visivo e sonoro della tradizionali turbine con le pale.

Sono stati realizzati infatti dei pali eolici che, sfruttando la potenza dei vortici d’aria, oscillano spostando una serie di magneti posti lungo la base, generando così elettricità.

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In Sicilia rinnovabili da record: 12 mila nuovi impianti

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Secondo gli ultimi dati di ENEL Distribuzione, società del gruppo ENEL che si occupa anche delle connessioni in rete degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile, il 2012 è stato un anno da ricordare per le energie pulite in Sicilia. Sono stati infatti ben 12.247 gli impianti verdi allacciati alla rete da gennaio a dicembre dell’anno scorso.

La nuova potenza allacciata ha toccato i 282 MW e il dato complessivo della potenza verde siciliana, aggiornato solo a settembre, sfiora 1,5 GW. Considerato che, sempre a settembre 2012, il totale degli impianti verdi siciliani era di poco superiore ai 30 mila si capisce subito come circa 1/3 del totale siano impianti nuovi di zecca.

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Energie senza bugie: cosa c’è da sapere sulle rinnovabili

Energie senza bugieAPER (Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili) ha pubblicato il rapporto Energie senza bugie, che analizza costi e benefici delle rinnovabili sull’economia italiana. In poche battute tutto ciò che c’è da sapere sull’energia pulita, partendo dal fatto che la colpa del caro bolletta non è di certo imputabile agli incentivi alle rinnovabili.

Il costo medio della bolletta elettrica, spiega APER, è salito di circa il 55% in 10 anni, attestandosi sui 524 euro/anno. La colpa, secondo l’associazione, va ricercata nell’aumento vertiginoso del prezzo dei combustibili fossili: il costo del petrolio è salito infatti del 300%, quello del gas del 400%.

Sarebbe proprio il caro carburanti a determinare la stangata sulle tasche degli italiani, dal momento che in un decennio la quota della bolletta ascrivibile alle fonti fossili è salita dal 31% al 57% del totale. Mentre gli incentivi alle rinnovabili incidono sulla bolletta energetica solo per il 13%.

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