Conferenza Stato-Regioni: si concretizza il Burden Sharing

La Conferenza Stato-Regioni tenutasi il 22 febbraio scorso ha dato il via libera allo schema di decreto (Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con quello dell’Ambiente) sul burden sharing, cioè sulla ripartizione tra le Regioni e le Province autonome della quota minima di incremento dell’energia prodotta con fonti rinnovabili che può essere definitivamente approvato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e dell’Ambiente, Corrado Clini.

Il Decreto, a seguito dell’intesa raggiunta, risulta avere una logica di concretezza pratica finalmente “certificata” possiamo dire. Infatti  fornisce anche  gli strumenti di intervento in caso di inadempimento, prevedendo anche il commissariamento delle amministrazioni regionali che non raggiungono tali, vincolanti obiettivi. Le amministrazioni regionali avranno tempo 3 mesi, dall’entrata in vigore del testo, per raggiungere gli obiettivi indicati nei rispettivi piani energetici regionali.

Il Decreto qui (ConferenzaStatoRegioni_22_2_2012) ed altro post correlato qui 

foto| erservice.it

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Prima approvazione del regolamento di attuazione del Piano Energetico Regionale (PERS)

La giunta di governo siciliana ha dato il via libera alla strategia di politica energetica individuata dall’assessore Giosue’ Marino nel Regolamento di attuazione del Piano energetico regionale (Pears), che disciplina il settore dell’energia da fonti rinnovabili in Sicilia. La Regione concedera’ maggiori privilegi al fotovoltaico rispetto all’eolico e dedichera’ particolare attenzione alle imprese agricole e allo snellimento delle procedure per ottenere le autorizzazioni a realizzare gli impianti: sono questi i cardini dell’impianto del documento apprezzato dal governo regionale. Leggiamo da un quotidiano le dichiarazioni dell’Assessore Marino “Il regolamento  permette all’autonomia regionale di determinare un sistema che concilia le politiche di tutela ambientale con quelle di sviluppo e valorizzazione delle energie rinnovabili attraverso interventi mirati. Che sono gli obiettivi assegnati alle Regioni“. Continua a leggere

Il Piano Energetico Regione Sicilia nuovamente a Rischio

Il Piano Energetico Regionale della Regione Sicilia è nuovamente a rischio a causa di una sentenza del Tar. Il Tribunale Amministrativo ha accolto il primo ricorso effettuato (a quanto pare ve ne sono altri 56) dalle imprese escluse ed ha decretato l’annullamento della delibera di giunta del febbraio del 2009 che istituiva il piano. Il tutto perchè il Piano energetico sanciva la incostituzionale retroattività della legge (il piano stesso) in quanto regolamentava anche le istanze richieste prima della approvazione dello stesso. Sta di fatto che adesso, pur non ufficialmente bloccato il business delle rinnovabili, in Sicilia abbiamo un vuoto normativo che deve essere colmato. Nell’attesa si applica, come ha anche dichiarato l’Assessore all’energia Pier Carmelo Russo, la legge in vigore sul tutto il territorio nazioanale.

Tra le norme in conflitto ci sono tutte quelle che erano piaciute alel associazioni ambientaliste, e devo dire, anche a me personalmente. Vale a dire: il possesso dei terreni, la potenza da mettere in rete, la distanza minima tra gli impianti di grandi dimenzioni, la sede legale “siciliana” delle aziende intestatarie del progetto. Altri post qui  e qui

Via| La Repubblica-Palermo

Venerdì 13 marzo presentazione del PERS a Palermo

Venerdì mattina, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna della Facoltà di ingegneria di Palermo, ci sarà la presentazione del Piano Energetico Regionale Siciliano, da parte delle Autorità Istituzionali pubbliche ed Universitarie. Interessante, riteniamo, sia la lezione che terrà Jeremy Rifkin su,  quello che lui ritine sia in corso, la terza rivoluzione industriale quella dell’Energia e di un modello di sviluppo democratico.

Noi ci saremo, se volete ci incontreremo.

AGGIORNAMENTO: potete vedere e sentire la Lectio Magistralis di Rifkin da  MediTV, qui.

Alcune considerazioni sul PEARS

Dopo una lettura del PEARS, ne abbiamo parlato qui, ho estrapolato alcuni punti del Piano su cui, personalmente, ritengo occorre riflettere. Nelle premesse, ad esempio, (in quanto premesse dovrebbero introdurre a scelte operative concrete al raggiungimento delle stesse) si fa riferimento alla “promozione di una politica di risparmio energetica nell’ediliza“, ma nella parte operativa, al punto 31, si parla solo di promuovere, anche favorendo disposizioni nei regolamenti edilizi, l’utilizzazione di materiali … etc, etc. Quindi niente di concreto e devo dire che l’edilizia locale rimane ancora legata a tecniche costruttive vecchie di trent’anni. Mentre più interessante è la parte legata agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, come ad esempio, quando si fà riferimento alla previa attestazione sulla concreta disponibilità del tempestivo allaccio o, come al punto 3, dell’obbligo di acquisire in Conferenza di servizi della comunicazione resa da parte del gestore che la capacità ricettiva della rete consente l’immissione dei nuovi watts richiesti. Resta la conferma che gli impianti minori non sono soggetti al procedimento regionale di autorizzazione, cosa oramai scontata, mentre è molto interessante tutta la parte legata, per cosi dire, alla sostenibilità, quindi impianti sui terreni agricoli (punto 20 e punto 21) e le agevolazioni all’inseguimento solare nel caso di impianti presentati da associazioni o forme collettive (punto 22).
Certo sarebbe interessante, adesso, condividere con voi queste considerazioni ed approfondire l’analisi.

Piano Energetico Ambientale Regione Siciliana (PEARS): pubblichiamo la delibera di giunta

E’ stato approvato, ieri, dalla giunta regionale il Piano Energetico Ambientale Regione Siciliana (PEARS), lo strumento cardine per ogni previsione economica, finanziaria e produttiva del settore energetico e della intera filiera in Sicilia. Strumento che arriva in ritardo e che speriamo sia operativo al più presto. Stiamo analizzando i dettagli e posteremo quanto prima le nostre considerazioni.

Aggiornamento 6 febbraio ore 11.30 Pubblichiamo la delibera da parte della Giunta Regionale di Approvazione del PEARS, non prima di avervi però sintetizzato alcuni aspetti.
All’interno del Pears (Piano Energetico Ambientale Regione Siciliana), ruolo primario e’ stato attribuito allo sviluppo delle fonti rinnovabili ed alla promozione del risparmio energetico in tutti i settori: la diversificazione delle fonti energetiche; la promozione di filiere produttive di tecnologie innovative; la promozione di clean technologies nelle industrie ad elevata intensita’ energetica; la valorizzazione delle risorse endogene; il potenziamento e l’ambientalizzazione delle infrastrutture energetiche; il completamento della rete metanifera, e il potenziamento dell’idrogeno. Continua a leggere