Chiarimenti sui rincari (annunciati) delle bollette elettriche

Chi ha installato WhatsApp sul proprio cellulare quasi sicuramente è incappato in un messaggio audio o scritto su aumenti di 30-35 euro sulle bollette della luce. Il messaggio sostiene che da aprile le fatture dell’energia elettrica subiranno rincari a causa dei consumatori morosi e lancia una campagna per non pagare questo “orpello” in più. Il messaggio è arrivato a molti via WhatsApp, diffuso da amici e parenti. E come spesso accade in questi casi, si diffonde un’informazione falsa, distorcendo un fatto vero.

Poiché riteniamo che un’informazione corretta sia doverosa, tra l’altro in un ambito che ci riguarda, Medielettra ha deciso di approfondire la questione.

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Fotovoltaico, TAR vs. Soprintendenza: motivare il divieto

P1060352Nei giorni scorsi il TAR del Veneto si espresso sui casi di diniego della Soprintendenza riguardo l’installazione di impianto fotovoltaico.

Secondo il TAR infatti l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto di un edificio può essere negata solo se la Soprintendenza dimostra l’effettiva incongruità con il paesaggio circostante. Il TAR ha spiegato che le motivazioni del diniego non possono essere astratte e generiche.

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Il Piano Energetico Regione Sicilia nuovamente a Rischio

Il Piano Energetico Regionale della Regione Sicilia è nuovamente a rischio a causa di una sentenza del Tar. Il Tribunale Amministrativo ha accolto il primo ricorso effettuato (a quanto pare ve ne sono altri 56) dalle imprese escluse ed ha decretato l’annullamento della delibera di giunta del febbraio del 2009 che istituiva il piano. Il tutto perchè il Piano energetico sanciva la incostituzionale retroattività della legge (il piano stesso) in quanto regolamentava anche le istanze richieste prima della approvazione dello stesso. Sta di fatto che adesso, pur non ufficialmente bloccato il business delle rinnovabili, in Sicilia abbiamo un vuoto normativo che deve essere colmato. Nell’attesa si applica, come ha anche dichiarato l’Assessore all’energia Pier Carmelo Russo, la legge in vigore sul tutto il territorio nazioanale.

Tra le norme in conflitto ci sono tutte quelle che erano piaciute alel associazioni ambientaliste, e devo dire, anche a me personalmente. Vale a dire: il possesso dei terreni, la potenza da mettere in rete, la distanza minima tra gli impianti di grandi dimenzioni, la sede legale “siciliana” delle aziende intestatarie del progetto. Altri post qui  e qui

Via| La Repubblica-Palermo